| 23 Giugno 2026 19:01 |

3 minuti per la lettura

(Adnkronos) – Un Istituto non più esclusivamente soggetto erogatore di servizi ma anche nodo fondamentale di una rete di relazioni istituzionali e sociali che agiscono sull’insieme delle politiche di welfare e del lavoro, in particolare nella dimensione territoriale. E’ il futuro dell’Inps a cui hanno puntato nell’ultimo quadriennio le deliberazioni del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto, come emerge dal Rendiconto sociale 2025, presentato oggi a Roma.

Per il presidente Ghiselli, “nel momento in cui assistiamo ad una progressiva scomposizione e disarticolazione del tessuto sociale del Paese cresce il bisogno di salvaguardare i legami comunitari e solidaristici. Ecco perché la funzione dell’Istituto è destinato a essere sempre più importante. Esso deve diventare promotore e protagonista di un processo di trasformazione, non neutro ma ispirato ai principi costituzionali della solidarietà, dell’uguaglianza, della partecipazione e dell’efficienza”. Ghiselli ha inoltre sottolineato “l’importanza dell’autonomia dell’Istituto come garanzia rispetto alla capacità di rispondere esclusivamente alle ragioni della qualità dei servizi, di generare socialità, di valorizzare il merito e la competenza delle risorse umane”.