Le istituzioni nazionali si sono unite a Palazzo Wedekind a Roma per sostenere la presentazione dell’Anello Acquedottistico dei Sibillini, l’innovativa infrastruttura idrica antisismica delle Marche al servizio delle province di Ascoli e Fermo. Il programma dei lavori ha previsto una prima sessione dedicata a "Dal rischio alla sicurezza", con la presentazione dell’Acquedotto Antisismico dalle sorgenti del Pescara e di Capodacqua del Tronto a cura dell’ingegner Massimo Tonelli e dell’ingegner Carlo Ianni. È seguito un focus su ’Il progetto del sistema acquedottistico antisismico del Peschiera per Roma’. Lo sguardo si è quindi allargato allo scenario internazionale con ’Gli acquedotti antisismici nel mondo’, prima di affrontare, con la seconda sessione di lavori, il tema ’Water Intelligence: l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione nel monitoraggio e nella gestione dell’acqua per tutti gli utilizzi’. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha espresso un forte apprezzamento: "Si tratta di un’opera infrastrutturale importante dal punto di vista della funzionalità, perché è evidente che ci troviamo in una fase della storia in cui l’acqua assume un ruolo sempre più rilevante come risorsa strategica". Lollobrigida ha poi aggiunto che "è inoltre un’opera d’avanguardia, perché mette nelle condizioni di immaginare modelli applicativi in grado di rispondere a criticità esistenti, come quelle legate agli eventi sismici. Riuscire a garantire la funzionalità delle infrastrutture anche in presenza di eventi calamitosi rappresenta un elemento fondamentale, che consente di offrire maggiori garanzie ai territori, all’economia e ai cittadini". A fargli eco è stato il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, che ha dichiarato: "Infrastrutture come questa sono motivo di orgoglio per l’ingegneria italiana, perché testimoniano la capacità del Paese di affrontare sfide complesse legate alla sicurezza idrica e idraulica". Musumeci ha poi ricordato la sismicità strutturale del Paese: "Abbiamo il dovere di pensare alle comunità locali e alla popolazione: il rischio zero non esiste, ma possiamo ridurre l’esposizione delle persone e dei beni al rischio sismico, in un’Italia in cui circa il 60% del territorio deve fare i conti con la sismicità".
Una serie di incontri per raccontare il sistema di sicurezza idrica
Le istituzioni nazionali si sono unite a Palazzo Wedekind a Roma per sostenere la presentazione dell’Anello Acquedottistico dei Sibillini, l’innovativa...










