La gestione dell’acqua a prova di terremoto, frane, alluvioni ed effetti climatici passa dalla capacità di costruire visione, innovazione e infrastrutture resilienti. Oggi 11 giugno a Palazzo Wedekind (Roma), CIIP promuove il Convegno internazionale dedicato alle nuove tecnologie e alle reti idriche del futuro, insieme alla Struttura Commissariale per la Ricostruzione Sisma 2016, alla Fondazione EWA – European Water Association, al Forum Euromediterraneo dell’Acqua e al BIM Tronto. Un appuntamento che riunisce a Roma rappresentanti delle istituzioni, autorità di regolazione, mondo accademico e operatori del settore per discutere di sicurezza idrica, innovazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Al centro del confronto il Nuovo Acquedotto del Pescara, infrastruttura strategica e modello nazionale di resilienza per la tutela della risorsa più preziosa: l’acqua. Per questo l’occasione è stata scelta anche per la presentazione del Forum euromediterraneo dell'acqua, che si svolgerà presso la Nuvola dell’Eur (a Roma) dal 29 settembre al 2 ottobre del 2026 con delegazione da 43 Stati europei e mediterranei.

Organizzato dal comitato One water – di cui fa parte anche la Ewa- Fondazione Earth water agenda –, il Forum Euromediterraneo «non sarà solo un’occasione di confronto sulle buone pratiche tra i Paesi partecipanti, ma un momento concreto per prendere decisioni condivise in tema di cooperazione e governance dell’acqua. Un evento internazionale, ma anche vicino ai cittadini», come già sottolineato dalla presidente del comitato One water, Maria Spena.