HomePratoCronacaAllarme di Tescaroli: "Laboratorio criminale multietnico sul territorio. Centrale lo sfruttamento"Il procuratore: "Dà forza a questo sistema economico. Interessi criminali di gruppi cinesi ed altre realtà etniche". Pachistani e albanesi si contendono il mercato della droga. L’invito ai cittadini "a far sentire la loro voce".Il procuratore: "Dà forza a questo sistema economico. Interessi criminali di gruppi cinesi ed altre realtà etniche". Pachistani e albanesi si contendono il mercato della droga. L’invito ai cittadini "a far sentire la loro voce".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn "laboratorio criminale multietnico" nel quale operano gruppi ed esponenti del crimine organizzato italiano, albanese, cinese e pakistano. E’ così che il procuratore capo di Prato, Luca Tescaroli, ha definito senza mezzi termini il territorio pratese, nel corso dell’incontro dal titolo "Sicurezza urbana: criticità, buone pratiche e prospettive" (promosso dall’associazione "Schierarsi" e dal consorzio ambulanti storico mercato di San Lorenzo di Firenze) svoltosi nella sede della Pubblica Assistenza. Si è parlato di sicurezza, ricordando come i dati Istat abbiano collocato Prato al settimo posto tra le province italiane per indice di criminalità.