HomeSienaCronacaGiovane truffato, via gli ori. Arrestati finti carabinieriAlla vittima hanno detto che l’auto di famiglia era stata usata per una rapina. Bloccati dalla Stradale sull’A1 all’altezza di Fiano Romano: gioielli recuperati.Blitz della polizia stradale che ha intercettato i due truffatori (foto archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura ValdesiSIENATruffe agli anziani ma, a volte, anche i giovani cadono nel trabocchetto. Com’è accaduto ad un ragazzo di Siena che ha consegnato alcuni gioielli di famiglia a finti carabinieri. La loro fuga con il malloppo, però, è durata pochissimo. Due uomini sono stati infatti arrestati dalla polizia con l’accusa di truffa aggravata, intercettati sull’autostrada del Sole nel territorio di Fiano Romano. Con tanto di recupero degli ori che erano stati portati via, restituiti al legittimo proprietario.

Il copione usato per questo raggiro è standard. Tecniche che funzionano con chi è più avanti negli anni ma i truffatori sono così abili che riescono a risultare credibili anche alle nuove generazioni. Il ragazzo, secondo quanto ricostruito dalla polizia, sarebbe stato contattato telefonicamente da un uomo. Sono un appartenente all’Arma, gli ha detto. Qualificandosi dunque come un esponente delle forze dell’ordine. Cosa era accaduto? Il finto militare gli ha comunicato che la macchina della sua famiglia era stata segnalata come un veicolo utilizzato durante una rapina nel corso della quale erano stati rubati alcuni gioielli. Serviva pertanto riscontrare gli ori di casa con quelli frutto del colpo compiuto. Sarebbe arrivata a tale scopo presso la sua abitazione una persona, inviata appunto dai carabinieri.