HomeAnconaCronacaAltra truffa dei finti carabinieri. Ma arrivano quelli veri: arrestatiAvevano convinto i due anziani a fargli vedere i gioielli per dimostrare che non erano stati rubati. Poi la fuga con fedi nuziali, collane e anche la medaglia al valore ricevuta dall’uomo ex militare.I carabinieri si sono insospettiti ed è cominciato l’inseguimento a MontesicuroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMartedì mattina, frazione di Montesicuro. Al telefono squilla una voce maschile: "Sono un carabiniere". Dall’altra parte rispondono due anziani, lei 88 anni, lui 93, carabiniere in pensione. La scusa è studiata: una Dacia Sandero con targa clonata, uguale a quella dell’anziano, sarebbe coinvolta in una rapina a una gioielleria di Ancona. "Una persona di fiducia verrà da voi a controllare i gioielli per escludere il suo coinvolgimento", dice il finto carabiniere. Pochi minuti dopo, alla porta si presenta una 27enne di San Giovanni in Marignano, provincia di Rimini. Ad aspettarla in auto c’è un 22enne, anche lui della stessa provincia. La giovane entra in casa. Sfrutta l’ansia della 88enne, le chiede di mostrare tutti i monili d’oro custoditi in casa. Poi, approfittando di una distrazione, fa man bassa: fedi nuziali, medaglie al valore del marito, collane, anelli. Tutto finisce in una borsa e i due ripartono a tutta velocità.
Altra truffa dei finti carabinieri. Ma arrivano quelli veri: arrestati
Avevano convinto i due anziani a fargli vedere i gioielli per dimostrare che non erano stati rubati. Poi la fuga con fedi nuziali, collane e anche la medaglia al valore ricevuta dall’uomo ex militare.








