HomePesaroCronacaFinti finanzieri in casa: sventata truffaSi erano presentati nell’abitazione di un’ anziana a caccia di gioielli. Ma un vicino di casa ha chiamato i carabinieriSi erano presentati nell’abitazione di un’ anziana a caccia di gioielli. Ma un vicino di casa ha chiamato i carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFinti finanzieri a caccia di gioielli, ma il controllo era solo l’esca per entrare in casa. Giovedì mattina a Fermignano una telefonata ha messo nel mirino un’anziana: dall’altra parte della cornetta qualcuno le ha detto di mandare il marito in piazza e di prepararsi all’arrivo di una pattuglia della Guardia di finanza per verificare preziosi indicati come possibile bottino di una rapina. Si trattava di una messinscena costruita per spaventare, isolare la vittima e aprire la strada alla truffa.

Stavolta, però, il copione si è inceppato prima del finale: un vicino ha capito che qualcosa non tornava e ha chiamato il 112 segnalando che l’anziana vicina aveva appena ricevuto quella telefonata sospetta. Il messaggio era stato architettato per sembrare urgente e autorevole e capace di mettere in agitazione chiunque, soprattutto una persona fragile o colta di sorpresa. Nel frattempo, sono arrivate direttamente ai carabinieri della stazione di Urbania altre segnalazioni simili. Una pattuglia ha iniziato a controllare le zone da cui provenivano le chiamate per intercettare eventuali sospetti e impedire che qualcuno potesse cadere nella trappola. I presunti truffatori non sono stati individuati. Ma da quel momento le segnalazioni si sono interrotte. È possibile che chi stava orchestrando il raggiro si sia accorto dei controlli e abbia deciso di sparire prima di esporsi troppo. E così, almeno sulla base di quanto emerso, nessun anziano è finito nella rete. Il punto debole, per i truffatori, è stata la reazione di chi ha mantenuto il sangue freddo e ha allertato i carabinieri. La telefonata del vicino al 112 ha permesso di attivare subito i controlli e di spezzare la catena delle chiamate. Le raccomandazioni delle forze dell’ordine restano quelle di sempre: davanti a telefonate con richieste strane, improvvise, allarmanti, la cosa migliore è chiudere la comunicazione e chiamare direttamente il 112. C’è un precedente freschissimo.