HomePisaCronacaMaxi colpo all’Oro Trade. Analisi sull’esplosivo. I ruoli del commandoSi ipotizza che siano state coinvolte dalle 15 alle 20 persone nel furto. Indagini sulla carica e il dispositivo utilizzati per far saltare la porta blindata.Un momento delle indagini all’OroTrade, la polizia scientifica nell’area industriale di Ospedaletto dopo l’assalto avvenuto nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno (. foto Del PuntaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe indagini si stanno concentrando anche sul dispositivo utilizzato per far saltare la porta blindata. Assalto all’OroTrade di Ospedaletto nella notte fra il 31 maggio e il 1° giugno, vanno avanti gli approfondimenti della squadra mobile di Pisa, coordinati dalla procura della Repubblica di Pisa. Prima il furto dei mezzi Geofor, poi il blocco delle strade. Infine, l’attacco alla ditta. Una sequenza che gli investigatori stanno ricostruendo. A partire dal blitz nella sede Geofor dove sono stati rubati i camion serviti per bloccare il passaggio ai vari soccorsi e alle forze dell’ordine.

Tanti e ampi gli accertamenti che partono da quanto è stato ritrovato nelle vicinanze, grazie alle immagini della videosorveglianza e alla ricostruzione degli orari. Nel mirino, il dispositivo che è servito per far esplodere la porta blindata e prendere l’argento. L’esplosivo è stato posizionato in un grosso tubo, proprio all’interno della porta. Di quale tipo si tratta? E come e con quali materiali è stato costruito l’ordigno? Dove sono stati acquistati i vari componenti? Alla spedizione - si pensa - che possano aver partecipato con vari ruoli dalle 15 fino anche alle 20 persone. Chi ha agito materialmente, chi ha presidiato magari i dintorni, chi, forse, aspettava i complici in auto a distanza per caricarli, una volta avvenuto il colpo.