HomePisaCronacaAssalto a Ospedaletto. Messo al sicuro l’oro ’scampato’ al commandoLe indagini: i guanti rossi, le chiavi nei mezzi utilizzati per bloccare le strade e l’abilità nel guidare camion. Centrali nell’inchiesta anche le vie di fuga.Uno dei ladri indossava guanti rossiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Enrico Mattia Del Punta
L’oro contenuto nel caveau della OroTrade di Ospedaletto, che il commando composto da quelle che si ritiene fossero almeno 15 persone non è riuscito a trafugare, è stato trasferito in un luogo sicuro. È quanto si apprende da fonti investigative, mentre le indagini per ricostruire quanto accaduto nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno, e soprattutto per individuare i responsabili, sono in corso. La tela che gli investigatori sono chiamati a ricomporre non è semplice. La squadra mobile di Pisa sta lavorando sui dettagli che potrebbero consentire di ricostruire un piano conclusosi con un mezzo fallimento. Il bottino portato via, infatti, è limitato ad alcuni metalli preziosi, perlopiù argento, per un valore di alcune decine di migliaia di euro.
Tra questi dettagli non sono passati inosservati i guanti rossi che si notano in un video e che spiccano nell’abbigliamento di uno degli uomini, completamente vestito di nero e con il passamontagna. Il filo dell’inchiesta, però, passa inevitabilmente dalla fuga. È una delle domande alle quali gli investigatori stanno cercando di dare risposta. I mezzi utilizzati per allontanarsi sarebbero stati individuati da alcune telecamere della zona. Le ipotesi sul percorso seguito, però, sono diverse. Una fuga preparata con veicoli pronti ad attenderli nella strada sterrata raggiunta a piedi dietro la OroTrade, che conduce direttamente in via Ennio De Giorgi e successivamente alla strada regionale, oppure gli autori del colpo si sarebbero aperti una via di fuga bloccando dietro di loro la strada utilizzando uno dei mezzi sottratti alla Geofor? Questa è una delle domande.










