È stata un’incursione da specialisti. Un commando di una quindicina di persone che ha agito con tempismo militare: il furto di sette camion della spazzatura, il blocco lungo le strade per impedire l’arrivo delle guardie, gli ingressi sfondati e l’esplosivo alle casseforti. Ma proprio mentre stavano per assaltare il caveau, la polizia è giunta in tempo e sono riusciti a fuggire con poco più di un chilo tra oro e argento. Un bottino da alcune decine di migliaia di euro. Un colpo cinematografico, che ha provocato anche danni ingenti alla ditta, la Orotrade nella zona industriale di Pisa. Ma al tempo stesso un piano fallito, seppur studiato sicuramente per settimane, perché la refurtiva rischiava di essere molto più alta.
Il furto dei camion dei rifiuti e l’assalto
A mettere in fuga i ladri è stato probabilmente l’arrivo rapidissimo di una volante, avvisata in tempo dalla vigilanza privata. Il suono delle sirene ha fatto desistere la banda. Una notte che era iniziata con il furto di otto mezzi, tra cui sette camion, alla Geofor, l’azienda pisana di raccolta rifiuti. Avevano anche numerosi estintori, pronti a essere usati per coprire la fuga. A bordo dei veicoli rubati si sono diretti verso l’azienda. Alle 2.15 alcuni di loro hanno sfondato l’ingresso e utilizzato l’esplosivo per farsi largo dentro la ditta. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso alcuni malviventi con volto coperto, abiti neri e guanti rossi mentre entravano in azione. Altri hanno piazzato i camion di traverso lungo le strade per impedire l’arrivo delle forze dell’ordine.










