I carabinieri della compagnia piazza Verdi e gli agenti della squadra mobile, con i militari del nucleo carabinieri cinofili di Palermo Villagrazia e della polizia di Stato, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip nei confronti di 7 persone, di cui 2 già detenute per altra causa, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, furto aggravato in concorso, rapina, porto e detenzione abusiva di armi e detenzione di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento ha colpito 6 palermitani di 23, 26, 28, 42, 54 e 55 anni (il primo destinatario della misura degli arresti domiciliari e gli altri destinatari della misura della custodia cautelare in carcere) e un 30enne, denunciato in stato di libertà per i medesimi reati.

Gli indagati sarebbero i componenti di una banda che avrebbe messo a segno furti agli sportelli bancomat con l’esplosivo, rapine aggravate, furti in abitazione, oltre al traffico di sostanze stupefacenti e al porto illegale di armi da fuoco. A capo ci sarebbe il giovane di 26 anni promotore e organizzatore dell’associazione. Spettavano a quest’ultimo, che spesso partecipava in prima persona ai sopralluoghi operativi, le decisioni strategiche, la scelta dei bersagli, le tempistiche dei colpi, la spartizione dei proventi e la custodia dei mezzi.