Per seminare le pattuglie dei carabinieri, che li inseguivano a oltre 100 chilometri orari tra Settimo e Torino, non hanno esitato a svuotare sull’asfalto il contenuto di un estintore a secco creando una nuvola di polvere bianca. Uno scudo protettivo nella notte che ha permesso alle tre auto con a bordo i malviventi di fuggire con il bottino. Ovvero le migliaia di euro in contanti – la cifra esatta resta ancora da quantificare – contenuti nella cassaforte della sede del magazzino di Mondo Convenienza di via Tedeschi. Cassaforte sradicata I ladri, almeno otto persone incappucciate – come filmato dalle telecamere che monitorano quella fetta di zona industriale che si allarga tra l’autostrada Torino-Aosta e la A4 Torino-Milano – è entrata in azione nella notte tra venerdì e sabato. Da quello che sono riusciti a ricostruire gli investigatori, dopo essere scesi dalle macchine, hanno sfondato l’ingresso del magazzino e si sono diretti verso la cassaforte dal peso di alcuni quintali, che era ancorata a terra. Nel giro di cinque minuti sono riusciti a sganciarla e a caricarla a bordo di un suv. Poi sono fuggiti. La fuga Ad un certo punto, però, i ladri sono stati notati da una pattuglia dei carabinieri di Settimo. È lì che, dall’ultima vettura in fuga, uno dei malviventi ha scaricato il contenuto dell’estintore, rischiando di provocare un incidente. Il ritrovamento Poche ore più tardi, però, una volante della polizia ha ritrovato il forziere rubato, abbandonato nelle campagne di via degli Ulivi, nel quartiere della Falchera. La sorpresa è arrivata quando gli investigatori hanno visto un’altra cassaforte, che sarebbe quella rubata due settimane fa a Oro Cash di via Lanzo, a Borgaro. Su quel raid stanno indagando i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Venaria insieme ai colleghi di Caselle. E adesso gli inquirenti non escludono che alcuni componenti della banda possano essere gli stessi. Di sicuro non arrivano da molto lontano e conoscono bene le strade della periferia nord del Torinese.