Prima hanno fatto esplodere il bancomat della Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi in via Marconi a Morozzo e sono scappati a bordo di un Suv con 12 mila euro, poi hanno provato a scassinare quello della banca Biper di Cavour in via Giolitti, dove con ogni probabilità sono stati disturbati e si sono dati alla fuga, abbandonando l’intera refurtiva, recuperata dai carabinieri del centro torinese.

E’ accaduto questa notte (giovedì 18 dicembre), tra l’una meno un quarto e l’una e mezza. In entrambi i casi, i ladri travisati in volto hanno utilizzato la cosiddetta «tecnica della marmotta», una delle più utilizzate nei colpi notturni agli sportelli automatici. Il nome deriva dalla forma dell’ordigno artigianale impiegato per far esplodere il bancomat, che ricorda una piccola scatoletta in metallo simile, per dimensioni, a un animale che si infila in una tana.

Sono in corso le indagini dei carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza montate nella zona. Non si esclude un collegamento con un episodio simile avvenuto a Lagnasco lo scorso weekend, nella notte tra venerdì e sabato.

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