Indossavano le casacche con la scritta 'Guardia di Finanza' e utilizzavano due auto (poi risultate rubate e con targhe clonate) degli stessi modelli in dotazione alle forze dell'ordine.

Così avrebbero costretto alcuni automobilisti a fermarsi per poi rapinarli: il bottino sarebbe di 400mila euro.

Tra loro due ex sottufficiali dell'Arma dei Carabinieri già destituiti poiché arrestati e condannati a seguito di un'attività d'indagine per reati contro il patrimonio.

Ma la banda dei finiti finanzieri è stata scoperta. Per quattro è scattato l'arresto in carcere mentre per altri tre il Gip del Tribunale di Napoli ha disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza. I sette indagati hanno una età compresa tra i 34 e 70 anni e sono gravemente indiziati di reati contro il patrimonio (rapine consumate o tentate pluriaggravate).

L'attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotta dalla Squadra Mobile di Napoli, è stata avviata a seguito di una rapina commessa il 15 febbraio 2023 nel capoluogo partenopeo ai danni di una Cooperativa sociale.