La Bce alza i tassi al 2,25%, rispetto al livello del 2% che era stato mantenuto da un anno, a causa degli effetti indiretti sull"inflazione legati alla guerra in Medio Oriente.

L"ultimo aumento era stato varato a settembre 2023.

La decisione di ieri è stata presa all"unanimità dal consiglio direttivo che però non si è sbilanciato sulle mosse future e ha mantenuto un approccio «riunione per riunione», a causa dell"alta incertezza sul conflitto tra Usa e Iran.

I mercati monetari ieri scontavano altre due strette entro fine anno, con una probabilità del 60% di un nuovo intervento già nella prossima riunione di luglio.

Ma secondo indiscrezioni il consiglio direttivo è più orientato a un"altra mossa (potrebbe anche essere l"ultima) a settembre.