Nonostante il quadro complesso, Lagarde ha escluso scenari recessivi: l'economia europea registra una lieve crescita, il mercato del lavoro resta resiliente e l'aumento della spesa pubblica dei governi in difesa e infrastrutture contribuisce a mitigare gli effetti della crisi. Tuttavia, i rischi al ribasso restano strettamente legati all'intensità e alla durata della guerra in Medio Oriente. Per questo motivo, il Consiglio direttivo adotterà un approccio flessibile e guidato esclusivamente dai dati, valutando le future mosse di politica monetaria riunione dopo riunione, senza vincolarsi a un percorso dei tassi predefinito.