HomeCronacaIl carcere minorile di Bologna: “Mare fuori è falso”. E crea la contro-serieSotto le Due Torri i detenuti realizzano un docu film a puntate. Il direttore dell’istituto: la fiction Rai non è realisticaIl direttore dell’istituto bolognese, Lorenzo Roccaro (a sinistra)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBologna, 12 giugno 2026 – Niente ragazze dal maquillage perfetto, niente ornamenti di design, niente abiti alla moda. “Non esiste in un carcere quella roba lì, è una mistificazione orrenda”, sbotta senza mezze misure Lorenzo Roccaro, da un anno direttore dell’istituto penale per minorenni Pietro Siciliani di Bologna. Nel mirino c’è la fortunata serie televisiva ‘Mare fuori’ giunta alla sesta serie, premiata da due Nastri d’Argento e trasformata un paio di stagioni fa anche in un musical ospitato nei principali teatri italiani. Il carcere minorile 'Qui non è Mare fuori'. E crea la contro-serie A Bologna i detenuti realizzano un docu film Il direttore dell’istituto: la fiction Rai non è realistica

La produzione dell’Ipm bolognese: ‘Vero mare dentro’

“Lì si fa pubblicità ai gioielli che indossano i ragazzi mentre qui facciamo la guerra per togliere le collanine e tutto il resto perché pericoloso”, rincara la dose. E annuncia che quest’anno la produzione finale del laboratorio di videomaking dell’Ipm bolognese si intitolerà ‘Vero mare dentro’ e racconterà, con l’aiuto dell’operatrice Agnese Mattanò, la verità quotidiana della struttura. Per far vedere cos’è davvero un istituto penale minorile. “Perché se ci teniamo tutto per noi, queste cose servono a poco”.