Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Ets, il sistema europeo di scambio delle emissioni, europeo di scambio delle emissioni, è diventato uno dei dossier più sensibili per il destino industriale dell’Europa. Sebbene la Commissione europea abbia annunciato la volontà di intervenire, evitando così che il prezzo della CO₂ diventi il nuovo spartiacque tra chi potrà continuare a competere e chi rischia di essere espulso dal mercato, non ha ancora però prodotto una valutazione organica e trasparente degli effetti del sistema su industria, investimenti, costi energetici e competitività.
L'impatto del sistema Ets sull'industria europea
È un vuoto che pesa. Perché senza una base analitica condivisa, ogni riforma rischia di trasformarsi in un esercizio ideologico o in un compromesso al ribasso.
Questa analisi propedeutica ad ogni iniziativa dovrebbe costituire la base per almeno due linee di intervento. La prima riguarda i meccanismi di accompagnamento della transizione industriale. Le quote gratuite Ets e la compensazione dei costi indiretti, cioè dell’effetto del prezzo della CO₂ sui costi dell’energia elettrica, rappresentano strumenti essenziali per evitare che la decarbonizzazione si trasformi in un processo di delocalizzazione produttiva.














