HomeRiminiCronacaOmicidio di Pierina, giustizia è fatta: la Corte d’Assise ha distinto le suggestioni dalle prove (che non ci sono) contro Louis DassilvaPierina Paganelli è stata uccisa 29 coltellate e trovata con la gonna e gli slip tagliati, ma non è stata abusata. La simulazione di una violenza sessuale è uno degli artifici più antichi del repertorio criminale: c’è una regia?Pierina PaganelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGiustizia è fatta. Così aveva detto Loris Bianchi quando apprese la notizia dell’omicidio di Pierina Paganelli. A quale giustizia si riferisse non è dato sapere. Ma una giustizia, martedì, è arrivata davvero: quella che ha restituito la libertà a Louis Dassilva. La Corte d’Assise di Rimini ha fatto ciò che i processi dovrebbero fare: distinguere le suggestioni dalle prove. E quando le prove non ci sono, la colpevolezza non esiste.

L’assoluzione del senegalese produce un effetto inevitabile: costringe a tornare indietro e a rileggere l’intera vicenda senza il filtro di quella che, per quasi due anni, è sembrata una verità già confezionata. Scartato il movente dell’accusa, torna inevitabilmente la domanda sul chi aveva interesse a consumare il delitto di via del Ciclamino. Chi poteva covare un rancore tale da arrivare a infliggere 29 coltellate?