Arezzo, 11 giugno 2026 – Sulla vicenda dell’ex calzaturificio PM di San Giovanni Valdarno, oggi Progetto Scarpa, arriva la posizione del gruppo Ferragamo dopo l’ultimo intervento delle organizzazioni sindacali. FEMCA CISL Toscana e FILCTEM CGIL Arezzo avevano infatti chiesto un intervento diretto della maison fiorentina, richiamando l’attenzione sulla situazione delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella vertenza e sottolineando come gli stipendi non vengano corrisposti ormai da circa cinque mesi. Interpellato dalla nostra redazione, il gruppo Ferragamo ha fatto sapere di seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, dichiarando di comprendere le preoccupazioni espresse dai sindacati per il futuro delle persone coinvolte.

“L’azienda ribadisce il proprio rispetto per le professionalità del territorio e per il patrimonio manifatturiero del Valdarno – precisa Ferragamo –. È tuttavia necessario precisare che Progetto Scarpa è una realtà imprenditoriale autonoma e distinta da Ferragamo. Le questioni gestionali, occupazionali e retributive fanno capo direttamente alla società e ai soggetti responsabili della sua conduzione”. Il gruppo fiorentino conferma comunque la propria partecipazione al percorso istituzionale aperto dalla Regione Toscana, ribadendo la volontà di mantenere un atteggiamento costruttivo nel confronto tra le parti.