(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Salvatore Ferragamo -14,5%
crolla a Piazza Affari all’indomani della diffusione dei numeri sulle vendite del primo trimestre 2026, nonostante siano risultate abbastanza in linea con le attese. I titoli sono arrivati a cedere oltre il 15%.
Alla vigilia a mercati chiusi la società fiorentina ha annunciato che le vendite del periodo gennaio-marzo sono state pari a 209 milioni di euro, in calo del 5,5% a tassi di cambio correnti e dell’1,2% a tassi di cambio costanti rispetto al primo trimestre 2025. Le vendite dirette al consumo, ossia quelle nei negozi di proprietà e online, hanno continuato a registrare risultati in crescita a livello organico: sono aumentate del 5,5% a tassi di cambio costanti (-1,9% a tassi di cambio correnti) a 160,67 milioni, grazie alle performance in rialzo a doppia cifra in Nord America e America Latina e ai risultati positivi registrati in Europa e nell’area Asia Pacifico, con il solo il mercato giapponese in calo. E' invece andato male il canale wholesale, che ha riportato vendite nette in calo del 19% a tassi di cambio costanti (-21,8% a tassi di cambio correnti) a 42,16 milioni. Quest'ultimi numeri sono risultati peggiori delle attese e hanno risentito della revisione della rete di distribuzione realizzata dal management, oltre che di una base di confronto elevata (+10,3% a cambi costanti nel primo trimestre 2025).










