Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana Area Siena re-intervengono sulla vicenda del magazzino Casar spa (ex Logimer srl) brand Acqua & Sapone di Piancastagnaio "al fine di non disperdere il percorso fin qui fatto chiedendo all’Azienda il rispetto degli impegni assunti nel corso dell’ultimo incontro tenutosi presso la Regione Toscana nell’ambito della vertenza che coinvolge il sito produttivo e logistico alle pendici dell’Amiata", recita una nota. "Nel corso dell’ultimo tavolo regionale l’azienda aveva infatti assunto l’impegno di fornire risposte puntuali alle questioni poste dalle organizzazioni sindacali riguardo alle prospettive occupazionali, alle condizioni economiche, agli incentivi, alle eventuali ricollocazioni, al reintegro dei prodotti per le nuove commesse e al futuro produttivo del sito. Ad oggi, tuttavia, tali risposte non sono ancora pervenute. Una situazione che rende difficile comprendere come possa essere concretamente sviluppato quel percorso di confronto che avrebbe dovuto precedere il nuovo incontro già convocato presso la Regione per il 17 giugno alle 15, considerati i pochi giorni ormai rimasti", recita ancora la nota.

"Riteniamo fondamentale che le manifestazioni di interesse e le visite effettuate da soggetti potenzialmente interessati a percorsi di re-industrializzazione vengano accompagnate, sostenute e coltivate con la massima attenzione. Qualsiasi opportunità dignitosa, utile a garantire continuità occupazionale e produttiva rappresenta oggi un patrimonio da valorizzare. Per questo chiediamo a Cesar Spa di battere un colpo e di rispettare gli impegni assunti al tavolo regionale. È il momento delle risposte, della chiarezza e della responsabilità. In assenza di riscontri concreti, le lavoratrici e i lavoratori, insieme alle organizzazioni sindacali, non faranno mancare ulteriori iniziative di mobilitazione e di pressione affinché venga garantito un futuro occupazionale certo e dignitoso".