Salta l’incontro previsto per martedì prossimo presso la sede regionale tra i rappresentanti amministrativi e quelli di Cesar Acqua Sapone per la vertenza Cesar Logimer Acqua e Sapone di Piancastagnaio. L’azienda si è detta disponibile ad un incontro il prossimo 8 giugno in video conferenza.

Venerdì mattina presso il sito produttivo di Casa del Corto si è tenuta un’assemblea molto tesa tra i lavoratori alle presenza delle organizzazioni sindacacali di categoria Filcams Cgil Siena, Cisl Fisascat Siena e Uiltucs Toscana area Siena e le maestranze. Che hanno criticato fortemente la decisione di Cesar giudicata grave, inaccettabile e profondamente irrispettosa verso una vertenza che riguarda il futuro di 56 addetti il cui sito è stato incorporato appunto da Cesar Spa. "Di fronte alla drammatica situazione che stanno vivendo decine di famiglie e un intero territorio – denunciano i sindacati – è inaccettabile che un grande gruppo scelga ancora una volta di anteporre logiche organizzative di profitto al rispetto dovuto alle persone. Il rinvio del tavolo pur nella necessità di svolgere un confronto in presenza che abbia il giusto peso politico istituzionale e umano , non può trasformarsi in settimane di assenze, silenzio e immobilismo. Per questo chiediamo risposte concrete su questioni non più rinnovabili. Se davvero l’ azienda intende sostenere un percorso di reindustrializzazione del sito – scrivono ancora le organizzazioni sindacali - come dichiarato nei precedenti tavoli istituzionali, allora dimostri con i fatti e la volontà di mantenere vivo ed operativo questo stabilimento". Intanto le sigle annunciano che nei prossimi giorni, sulla base delle risposte, saranno decise nuove e ulteriori azioni di mobilitazione.