HomeSienaCronacaVertenza Acqua&Sapone. Una vittoria incompleta: "Ma è un punto di svolta"Il sindaco di Piancastagnaio Franco Capocchi sull’accordo firmato in Regione "Abbiamo costruito un metodo di lavoro con un solo obiettivo".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon è una vittoria completa, ma è un punto di svolta. La vertenza Cesar Spa (Acqua & Sapone), che per mesi ha tenuto col fiato sospeso l’intera comunità di Piancastagnaio, si chiude con un bilancio complesso: un misto di amarezza per il passato che scompare e di determinazione per un futuro che, seppur ridimensionato, riparte. L’accordo di reindustrializzazione raggiunto al Tavolo di Salvaguardia della Regione Toscana segna la fine di un’epoca per lo stabilimento locale, che per anni ha rappresentato un pilastro dell’economia del territorio.
Cinquantasei le persone che lavoravano nel sito: oggi, con la firma dell’intesa, la prospettiva cambia volto. Il nuovo progetto prevede l’assorbimento di 18 lavoratori da parte di Adrilog Società Cooperativa Benefit. A guardare i numeri nudi, il bilancio resta doloroso: trentotto posti di lavoro persi sono una ferita aperta che il sindaco Franco Capocchi non nasconde, definendo la chiusura dell’azienda storica come un momento di sincero dispiacere. "Sarebbe disonesto non riconoscere la perdita occupazionale – ammette il primo cittadino Franco Capocchi – e sarebbe disonesto non ammettere l’amarezza".








