Intervista all'ex primo cittadino di Milano sulle prossime elezioni comunali: "L'ex ministro sarebbe il top ma dice no. Va recuperato uno scarto di 14 punti, serve qualcuno capace di dragare voti nella sinistra moderata e tra gli astenuti"

"Con Lupi si corre solo per perdere. Passera sarebbe il top ma dice no. E Vannacci qui non funziona". Va dritto al sodo l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, intervistato dall'Adnkronos in merito alle prossime elezioni comunali nel capoluogo lombardo. Per spodestare dopo dieci anni Giuseppe Sala, secondo Albertini l'identikit dell'uomo giusto per il centrodestra sarebbe quello di un civico di spessore, come l'ex ministro ed economista Corrado Passera, capace di dragare voti nella sinistra moderata e tra gli astenuti. Il fatto è che "non ha nessuna voglia di farlo". E mentre il leader della Lega, Matteo Salvini, lancia la suggestione dei gazebo per tastare il terreno con delle primarie ufficiose, Albertini blinda la via della moderazione meneghina, bocciando senza appello il generale Roberto Vannacci: "Investire sull'estrema destra nella sensibilità dei milanesi non serve".

Cosa serve per vincere a Milano? Sono tanti i punti percentuali che separano il centrodestra dal centrosinistra...