HomeMilanoPoliticaComunali a Milano, Lupi non si tira indietro: “Chiunque vorrebbe fare il sindaco”. Poi la stoccata a Vannacci: “Siamo su poli opposti”Il leader di Noi Moderati si è espresso sulle future elezioni amministrative del capoluogo lombardo: “Amiamo la nostra città. Il candidato del centrodestra deve essere credibile e non va scelto facendo l’X-factor”MAURIZIO LUPI, POLITICORicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 13 giugno 2026 – Se sarà lui il candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Milano non è dato ancora a sapersi. Ma questa mattina, Maurizio Lupi presidente di 'Noi moderati' ha di fatto confermato la sua disponibilità a correre per riconquistare la città con il centrodestra: "Chi non vorrebbe fare il candidato sindaco?".
Poi Lupi è entrato nel dettaglio: "Se lo si chiede a Matteo Salvini vorrebbe fare il candidato sindaco, se lo si chiede a Ignazio La Russa vorrebbe fare il candidato sindaco, se lo si chiede a Manfredi Palmieri, a Maristella Gelmini si vorrebbero fare i candidati sindaci, semplicemente perché si ama la nostra città”. Beppe Sala, sindaco di Milano in uscita nel 2027
"Non è X-factor, serve una scelta condivisa”
La scelta nella coalizione dovrà però essere condivisa: “Insieme decideremo chi è la migliore persona che può interpretare ed essere credibile in un progetto alternativo. Noi diciamo che per quello che questa città si aspetta e per i problemi che ha, c'è bisogno della politica, cioè di quella responsabilità che è capace di ascoltare la gente, che è capace di guardare al futuro ma è altrettanto capace di decidere".










