cercasi candidato sindacoSegui Domani su Google10 giugno 2026 • 06:00Veti incrociati e incognite. La Lega fa votare in piazza. Alleati freddi: «Gazebate». Il presidente del Senato lavora per Lupi e guarda alla Regione. «Ma non per se stesso» assicura FdI La corsa per la candidatura di centrodestra a sindaco di Milano è partita e l’unica certezza, per ora, è che garanzie non ci sono per nessuno. Peggio: si conosce la data – giugno 2027 – ma non se le elezioni politiche ci saranno già state. Di conseguenza non si conosce nemmeno il perimetro della coalizione, ovvero se il generale Roberto Vannacci sarà dentro o fuori. Risultato: ogni partito di centrodestra si muove in modo autonomo e per le sue vie. C’è chi, come Forza Italia, ha iniziato a fare Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giulia MerloMi occupo di giustizia e di politica. Vengo dal quotidiano il Dubbio, ho lavorato alla Stampa.it e al Fatto Quotidiano. Prima ho fatto l’avvocato. Per Domani curo, tra le altre cose, il podcast Per questi motivi e la newsletter In Contraddittorio.
Obiettivo Milano, le mire di La Russa e la carta Vannacci
Veti incrociati e incognite. La Lega fa votare in piazza. Alleati freddi: «Gazebate». Il presidente del Senato lavora per Lupi e guarda alla Regione. «Ma non per se stesso» assicura FdI












