Un team internazionale di ricercatori, con il contributo dei paleontologi dell'Università di Pisa, ha identificato nell’Oceano Indiano quello che viene considerato il più vasto e profondo cimitero di balene mai scoperto.

Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature, documenta la presenza di numerosi scheletri di cetacei, alcuni dei quali risalenti a oltre 5 milioni di anni fa, distribuiti lungo oltre 1.200 chilometri di fondale nella remota Fossa Diamantina.

La scoperta offre agli scienziati una rara opportunità per comprendere meglio l’evoluzione delle balene e il funzionamento degli ecosistemi più estremi del pianeta.

Una scoperta nelle profondità più remote della Terra

La ricerca è stata resa possibile grazie a una serie di immersioni effettuate dal batiscafo cinese Fendouzhe, capace di raggiungere profondità estreme. Gli studiosi hanno esplorato la Fossa Diamantina tra i 4.600 e i 7.000 metri di profondità, individuando un numero sorprendente di resti di cetacei distribuiti lungo una vasta area del fondale.