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Corriere Animali
Si trova su un fondale dell'Oceano Indiano. I resti sono osa l'habitat di un micromondo di piccoli organismi, molluschi, meduse e fauna sottomarina
È il più grande «cimitero delle balene» scoperto fino ad oggi. Lo hanno individuato alcuni studiosi dell'Istituto di Scienze e ingegneria degli abissi dell'Accademia Cinese delle Scienze in un fondale dell'Oceano Indiano sudorientale, che stavano esplorando con un sommergibile.
I resti dei cetacei sono diventati la base di un ecosistema attorno a cui oggi ruotano diversi microrganismi marini e dove vivono meduse, ofiure e vermi cubicoli, ma anche cetrioli di mare, aragoste e vongole, probabilmente di specie particolari che si sono adattate a questo ambiente e ancora non classificate. Secondo gli scienziati, che hanno parlato della loro scoperta in un articolo su Science, il cimitero si sarebbe creato a partire da «5,3 milioni di anni fa», epoca a cui sono stati fatti risalire alcuni dei ritrovamenti ossei recuperati e analizzati.










