“Italia dipendente dall’estero, non ce lo possiamo più permettere”
Milano, 11 giu. (askanews) – “La crisi climatica è determinata fondamentalmente dal sistema energetico che abbiamo utilizzato a livello mondiale, continentale e nazionale. Il dramma che stiamo vivendo in questi giorni è legato fondamentalmente alla crisi energetica: cioè ci siamo accorti che la nostra dipendenza fa sì che l’Italia, dall’interno dei 27 paesi dell’Unione Europea, è il paese assolutamente più esposto. Questo vuol dire delle cose molto concrete che colpiscono direttamente proprio il nostro paese, la struttura del nostro paese: bollette più care per le nostre famiglie, con milioni di famiglie che affrontano quelle che si chiama la povertà energetica; minore competitività per le nostre, non solamente quelli che si chiamano Arvedi, quindi a grande intensità energetica, ma tutte le imprese, ricordando che noi siamo il secondo paese manufatturiero d’Europa e quindi abbiamo un’incidenza dell’energia potentissima; e poi zero o comunque minore autonomia energetica dagli altri paesi, e abbiamo imparato anche in questi anni cosa voglio dire: vuol dire che sei dipendente economicamente e politicamente da paesi stranieri: non ce lo possiamo permettere”. Lo ha detto Andrea Ferrazzi, responsabile relazioni istituzionali Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, intervistato da askanews a Mantova alla giornata di apertura del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.










