Arezzo, 11 giugno 2026 – L’Università di Siena si conferma un Ateneo capace di accompagnare studentesse e studenti verso il mondo del lavoro, attraverso percorsi formativi qualificati, una forte integrazione tra studio ed esperienze pratiche e un’elevata capacità di valorizzare le competenze acquisite. È quanto emerge dal Rapporto AlmaLaurea 2026 sul profilo e sulla condizione occupazionale delle laureate e dei laureati.

Particolarmente significativo è il dato relativo ai tirocini curriculari, da sempre uno degli elementi distintivi dell’offerta formativa dell’Ateneo senese. Il 64,6% dei laureati ha svolto un tirocinio riconosciuto dal proprio corso di studi, quasi dieci punti percentuali in più rispetto alla media regionale (54,9%) e ben più alta di quella nazionale (60,9%). Tra i laureati di primo livello la percentuale raggiunge il 66,3%, a fronte del 50,8% registrato negli atenei toscani e del 59,6% nazionale, mentre tra i laureati magistrali biennali il valore si attesta al 64,9%, salendo al 79,8% considerando anche coloro che avevano già svolto il tirocinio durante il precedente percorso triennale.

L’efficacia della laurea nel lavoro, indicatore che misura la coerenza tra percorso di studi e attività professionale svolta, continua a rappresentare uno dei punti di forza dell’Università di Siena. Il 68,3% degli occupati considera infatti il titolo conseguito molto efficace o efficace per il lavoro svolto, un dato ampiamente superiore alla media nazionale, pari al 60,4%.