Non ci sarà un rimpasto
Primo mese a 1 €
Conferma la sua capacità di sfornare studenti che trovano lavoro poco dopo la laurea. L’Università di Siena in base all’ultimo...
Conferma la sua capacità di sfornare studenti che trovano lavoro poco dopo la laurea. L’Università di Siena in base all’ultimo Rapporto AlmaLaurea, viene fotografato come un Ateneo capace di accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro, attraverso percorsi formativi qualificati, una forte integrazione tra studio ed esperienze pratiche e un’elevata capacità di valorizzare le competenze acquisite. È quanto emerge dal Rapporto AlmaLaurea 2026 sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati. A parlare sono in numeri. Il 64,6% dei laureati ha svolto un tirocinio riconosciuto dal proprio corso di studi, quasi dieci punti percentuali in più rispetto alla media regionale (54,9%) e ben più alta di quella nazionale (60,9%). Tra i laureati di primo livello la percentuale raggiunge il 66,3%, a fronte del 50,8% registrato negli atenei toscani e del 59,6% nazionale, mentre tra i laureati magistrali biennali il valore si attesta al 64,9%, salendo al 79,8% considerando anche coloro che avevano già svolto il tirocinio durante il precedente triennale. L’efficacia della laurea nel lavoro, indicatore che misura la coerenza tra percorso di studi e attività professionale svolta, è uno dei punti di forza dell’Università di Siena. Il 68,3% degli occupati considera infatti il titolo conseguito molto efficace o efficace per il lavoro svolto, un dato superiore alla media nazionale, pari al 60,4%. Per i laureati di secondo livello, il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo è pari all’80,2%, sostanzialmente in linea con il dato nazionale (80,8%). A cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione raggiunge il 95,8%, superando sia la media nazionale (94,4%) sia quella regionale (95,5%).












