Il rapporto AlmaLaurea 2026 promuove l’università di Verona.
L’università di Verona si conferma tra gli atenei più performanti d’Italia per inserimento nel mondo del lavoro: a certificarlo è il Rapporto AlmaLaurea 2026, che premia l’ateneo scaligero con risultati superiori alla media nazionale in diversi indicatori, dall’attrattività per gli studenti alla regolarità degli studi, fino agli esiti occupazionali. Il rapporto ha analizzato i dati di 5757 laureati suddivisi tra le varie tipologie di corso di studio (laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico),
Il dato più significativo riguarda il lavoro: a cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione dei laureati magistrali dell’università di Verona raggiunge il 96,9%, sfiorando di fatto il pieno impiego. Anche a un solo anno dal conseguimento del titolo i numeri sono particolarmente positivi: lavora il 90,7% dei laureati magistrali e l’89,4% dei laureati triennali che hanno scelto di non proseguire gli studi.
I risultati sono stati presentati durante il convegno annuale di AlmaLaurea ospitato dall’Università della Basilicata a Matera e riguardano un campione di 5.757 laureati dell’università di Verona.
Nessuna università italiana nella top 100 mondiale: Verona tra le prime 25 nella classifica nazionale.










