La Commissione Europea ha reso disponibile la versione definitiva del nuovo Codice di condotta dedicato alla marcatura e all'etichettatura dei contenuti generati tramite intelligenza artificiale. L'iniziativa rappresenta un importante passo verso una maggiore trasparenza nell'utilizzo delle tecnologie IA e punta a fornire strumenti concreti per aiutare cittadini e utenti a distinguere più facilmente i contenuti artificiali da quelli realizzati da persone.
La stesura del documento è stata coordinata da sei esperti indipendenti e ha coinvolto oltre 180 soggetti appartenenti a diversi settori, tra cui aziende tecnologiche, università, centri di ricerca e organizzazioni della società civile. Il lavoro congiunto ha permesso di definire una serie di indicazioni pratiche pensate per accompagnare l'applicazione delle disposizioni previste dall'AI Act, il quadro normativo europeo dedicato all'intelligenza artificiale.
L'obiettivo principale del codice è rafforzare la trasparenza e ridurre i rischi legati alla diffusione di contenuti ingannevoli o manipolati. Attraverso sistemi di etichettatura chiari e riconoscibili, gli utenti potranno comprendere con maggiore facilità quando un contenuto è stato creato o modificato mediante strumenti di IA.












