di
Sergio Donato
Dal 2 agosto deepfake e testi IA di interesse pubblico vanno segnalati. Il codice volontario spiega come farlo e introduce le icone ufficiali UE. OpenAI ha già aderito
La Commissione Europea ha pubblicato la versione definitiva del Codice di condotta sulla marcatura e l'etichettatura dei contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Il documento, volontario, traduce in misure reali gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 dell'AI Act, che diventeranno applicabili già dal 2 agosto 2026. Da quella data i deepfake e i testi prodotti o manipolati dall'IA su questioni di interesse pubblico dovranno infatti essere segnalati in modo riconoscibile, e chiunque interagisca con un “chatbot” dovrà sapere che dall'altra parte non c'è una persona.
Una regola obbligatoria, uno strumento facoltativo












