HomeAnconaCronacaDue pazienti volano dagli Stati Uniti fino a Torrette per la ricostruzione del seno: “Interventi all’avanguardia”La prima ha subìto una lesione per l’aggressione di un cane, l’altra ha avuto una mastectomia dopo neoplasia: la tecnica innovativa si usa in pochissimi centri al mondoMichele Riccio, Direttore Chirurgia RicostruttivaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 11 giugno 2026 – Due pazienti statunitensi accolte e operate nel presidio di Torrette dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Aoum) per la ricostruzione del capezzolo post-mastectomia.

A occuparsi dei due interventi, uno appena compiuto e il secondo messo in calendario per la fine di giugno, è il dottor Michele Riccio, Direttore della Chirurgia Ricostruttiva e Chirurgia della Mano dove da tempo è avviato l’implementazione della Skin Sparing Mastectomy (Ssm).

Già 70 interventi effettuati con successo

Si tratta di una tecnica in grado di rimuovere completamente la ghiandola mammaria preservando l’involucro cutaneo e, nei casi in cui il chirurgo è costretto a rimuovere il complesso areola capezzolo, perché sede di malattia neoplastica, è comunque possibile il pieno recupero di tutta la parte anatomica con risultati estetici di altissimo livello proprio grazie all’innovativo impianto del fixnip. Sono stati già 70 gli interventi effettuati con successo.