Un piccolo foro sotto l’ascella, nessuna cicatrice sul seno, e una chirurgia di altissima precisione. È il volto nuovo della mastectomia preventiva, quello realizzato nei giorni scorsi al Policlinico di Bari, dove è stato eseguito uno dei primi interventi nel sud Italia di mastectomia bilaterale profilattica con tecnica endoscopica videoassistita su una paziente portatrice della mutazione genetica Brca (dall’inglese, Breast cancer gene). Si tratta della stessa anomalia di cui è portatrice la star hollywoodiana Angelina Jolie e che per prima ha reso pubblico il suo intervento preventivo.
L’operazione è stata condotta dalla professoressa Angela Gurrado, dell’unità operativa di Chirurgia generale universitaria “Bonomo” guidata dal professor Mario Testini. L’obiettivo: prevenire il tumore al seno – con alto tasso di insorgenza tra i pazienti Brca positive – senza sacrificare l’integrità estetica e psicologica del corpo femminile.
Nella tecnica tradizionale, la rimozione delle ghiandole mammarie comporta ampie incisioni sul seno, con cicatrici evidenti. In questa nuova modalità videoassistita, invece, l'accesso avviene per il cavo ascellare, con l'utilizzo degli stessi strumenti della laparoscopia. Il risultato è una mastectomia completa, ma senza incisioni visibili sulla mammella.






