La scuola è casa: l'accento è sulla bellezza; Lo studente è al centro: si punta sulla democrazia; L'insegnante è mentore: l'atmosfera è quella di famiglia; Pensiero globale: mira a donare libertà e a formare l'identità. Sono i quattro pilastri della 'Scuola dei sogni', che grazie al metodo educativo sviluppato dalla onlus 'Still I rise' (Sir) ha accolto tanti bambini disagiati in Paesi teatro di conflitti e in condizioni economiche precarie. A descriverla, ripercorrendone la storia, è un editoriale pubblicato sull'ultimo numero del 'Bullone', il mensile dell'omonima fondazione nata per valorizzare il talento dei B-Liver, i ragazzi che hanno vissuto o vivono il percorso della malattia. L'occasione è l'ottavo compleanno di Sir, festeggiato in un locale di Milano, dove il presidente Nicolò Govoni ha comunicato di aver rifiutato i milioni offerti da uno sponsor alla sua associazione perchè non in linea con i loro criteri. Sir, sin dalla sua nascita, ha vissuto fasi difficili: 'Mazi', la prima scuola di emergenza a Samos, in Grecia, nata nel 2018 per offrire protezione e istruzione ai minori profughi, venne chiusa nel 2022 grazie anche alla denuncia di Govoni per abuso di minori e crimini contro l'umanità. Sempre nel 2022, in Turchia, si verifica un fallimento: la scuola appena inaugurata, rimane aperta solo 5 giorni dopo 8 mesi di stress e delusioni. È un Paese centralizzato, non democratico, dove Nicolò e i suoi collaboratori hanno incontrato insormontabili ostacoli burocratici e legali, ma non demordono.
A scuola con il metodo 'Sir', un'opportunità per bambini svantaggiati - Valori Condivisi - Ansa.it
La scuola è casa: l'accento è sulla bellezza; Lo studente è al centro: si punta sulla democrazia; L'insegnante è mentore: l'atmosfera è quella di famiglia; Pensiero globale: mira a donare libertà e a formare l'identità. (ANSA)













