di Niccolò Gagliardi

Arte, musica, cinema e natura come strumenti per riflettere su inclusione e rispetto. Si è concluso nelle scuole del il progetto "Sguardi in Equilibrio", promosso da Pratoveteri Aps e La.B - Neuroni in Movimento con il sostegno di Estra, che durante l’anno scolastico ha coinvolto bambini e ragazzi in una serie di laboratori dedicati ai temi delle relazioni e della cittadinanza. Tra il 3 e il 6 giugno gli istituti partecipanti hanno ospitato la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti: installazioni artistiche, fumetti, elaborati grafici e mini documentari nati da un percorso che ha privilegiato la partecipazione diretta e il lavoro di gruppo. All’istituto comprensivo "Bernardo Dovizi" di Bibbiena il laboratorio "Una canzone per te", curato dall’artista Sara Lovari, ha portato gli alunni della primaria e della secondaria di primo grado a confrontarsi con il tema dell’amicizia attraverso la musica. Materiali di recupero, cartone e vecchi dischi in vinile sono diventati gli elementi di un grande jukebox collettivo che resterà esposto all’interno della scuola. In questo e nell’Istituto comprensivo Alto di Pratovecchio Stia si è svolto anche il laboratorio "Piccoli esploratori nel bosco", guidato dall’etologa Chiara Grasso. Partendo dalla lettura del libro "Il tasso e la bambina", gli studenti hanno partecipato a uscite nella natura e attività di osservazione, trasformando poi l’esperienza in disegni e fumetti dedicati al rapporto tra uomo e ambiente. Per la dirigente scolastica del "Dovizi", Alessandra Mucci, il progetto ha rappresentato un’opportunità per ampliare l’offerta educativa con attività capaci di stimolare creatività e pensiero critico, affiancando al digitale esperienze manuali e collaborative. Alla scuola secondaria di primo grado di Pratovecchio Stia la classe 3B è stata invece protagonista di un laboratorio sul documentario breve condotto dalla regista Gaia Bonsignore. Utilizzando gli smartphone come strumenti di narrazione, gli studenti hanno realizzato video dedicati agli stereotipi di genere e alle relazioni sociali, sperimentando il linguaggio audiovisivo come mezzo di analisi e racconto. "I laboratori hanno offerto ai nostri studenti un’importante occasione di crescita", sottolinea la dirigente dell’Istituto comprensivo Alto, Elisabetta Corsetti. I lavori prodotti durante il progetto saranno esposti e proiettati dall’11 al 19 luglio a Pratovecchio, nell’ambito dell’edizione 2026 del festival "Naturalmente Pianoforte", portando fuori dalle aule scolastiche il percorso compiuto dagli studenti nel corso dell’anno.