di
Rosella Redaelli
Da Fabriano a Palazzolo sull'Oglio, le sei scuole premiate del concorso nazionale promosso da Conai e Corriere della Sera. Il kit per gli insegnanti e i progetti da tutta Italia: la fantasia dei più piccoli rinnova scatole e barattoli. La manager Simona Fontana: «Educare le nuove generazioni anche per restare leader nel recupero». La festa alla tenuta presidenziale di Castelporziano
Scatole delle risme di carta, cilindri dei rotoli di igienica, tappi di plastica, palline di polistirolo e piccoli pezzetti di legno possono trasformarsi, nella fantasia dei bambini, in ingegnosi «flipper ricicloni» per appassionanti sfide a squadre. È l’idea che hanno avuto gli alunni della 5 A della scuola primaria «Allegretto Di Nuzio» di Fabriano nelle Marche, vincitori del concorso «Riciclo di Classe» promosso dal Consorzio nazionale imballaggi Conai con Corriere della Sera (363 gli elaborati esaminati dalla giuria). «La notizia della vittoria - racconta il maestro Mauro Gagliardi - è arrivata mentre eravamo in uscita didattica, una festa nella festa. Un modo bellissimo per chiudere un ciclo scolastico con questo gruppo che ha partecipato a più edizioni del concorso. Sono diventati tutti esperti di riciclo e quest’anno si sono mossi in totale autonomia. Mi hanno proprio detto: “Maestro, fidati di noi ormai siamo pratici” e hanno creato tre giochi meravigliosi applicando anche i principi della pneumatica con siringhe e stantuffi, hanno girato tre video di presentazione e tenuto un diario di bordo».










