Fabio Costarella*FIRENZERaccontare l’ambiente e la sostenibilità attraverso il giornalismo dei ragazzi significa partire da ciò che vivono: i territori, le scuole, le città, i comportamenti quotidiani. È anche questo il senso di “Cronisti in classe”, un’iniziativa che porta gli studenti a confrontarsi con l’attualità e con i grandi temi della società, tra cui quello dell’economia circolare.
La raccolta differenziata degli imballaggi è infatti uno dei gesti più semplici della vita quotidiana, ma anche uno dei più importanti per la transizione ecologica del nostro Paese. Ogni giorno, nelle case, nelle scuole e nelle città, milioni di persone separano acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro. Un’azione che attiva un sistema complesso fatto di organizzazione, impianti, logistica e industria del riciclo.
È da questo gesto iniziale che prende forma il ciclo che trasforma i rifiuti in nuove risorse. Un ciclo che coinvolge i Comuni, i gestori della raccolta, gli impianti di selezione e riciclo e il mondo industriale. Un sistema che funziona solo se tutte le parti collaborano e se la raccolta differenziata è fatta bene, perché la qualità dei materiali raccolti è decisiva per il loro effettivo riciclo.










