“I numeri resi noti dalla Questura di Crotone sull’attività di contrasto alle irregolarità e ai reati connessi all’impiego di lavoratori stagionali nei settori dell’agricoltura, del turismo balneare e della ristorazione rappresentano il segnale concreto di un impegno costante e capillare delle forze dell’ordine contro fenomeni che troppo spesso restano sommersi”. E’ quanto afferma la segretaria generale di Uil Calabria Mariaelena Senese.

La richiesta di connessione stabile

«Proprio pochi giorni fa – aggiunge Senese – assieme al segretario regionale UILA Pasquale Barbalaco siamo stati auditi dalla Commissione consiliare Agricoltura e abbiamo avuto un confronto con il presidente Occhiuto e l’assessore Calabrese. In quelle sedi abbiamo avanzato proposte concrete e immediatamente attuabili. Tra queste, abbiamo chiesto all’assessore Calabrese di promuovere una connessione stabile tra il sistema della bilateralità agricola e i Centri per l’impiego territoriali, così da creare un canale trasparente e legale tra domanda e offerta di lavoro. Mettere in rete lavoratori e imprese significa sottrarre spazio ai caporali, privandoli del controllo sul reclutamento della manodopera e riducendo la dipendenza dei lavoratori da figure che si presentano come intermediari ma che invece sono aguzzini”.