Il contributo di Coldiretti Calabria alla VI Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale sulla tragedia di Amendolara, contenuto in un articolato documento, si impernia sulla necessità di una responsabilità collettiva contro lo sfruttamento lavorativo, evitando però generalizzazioni che colpiscano un settore composto in gran parte da imprese sane.

Sostegno al Tavolo di regia permanente

È stato espresso pieno sostegno alla proposta di istituire un Tavolo di Regia permanente, quale strumento di coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e parti sociali. Coldiretti Calabria nell’audizione del Presidente Aceto ha individuato e proposto priorità strategiche. Applicazione rigorosa della normativa rafforzando l’attuazione della Legge 199/2016 sul caporalato (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro), con controlli efficaci e coordinati. “La certezza della pena che arriva fino alla confisca – ha affermato – è il principale deterrente e tutela le imprese oneste. Controlli su tutta la filiera agroalimentare. Il contrasto al caporalato deve riguardare l’intera filiera, non solo la produzione. È necessario garantire trasparenza e giusta distribuzione del valore, contrastando pratiche sleali. L’organizzazione ha proposto di legare i finanziamenti pubblici al rispetto di prezzi equi e relazioni corrette. Una parte dell’intervento del presidente Aceto si è incentrata sul sostegno alle imprese agricole con interventi mirati. Alloggi e trasporto dei lavoratori, soprattutto nelle aree interne. Finanziare e semplificare i bandi regionali, rendendo gli strumenti strutturali. Investire in accoglienza e mobilità – è la chiosa -significa prevenire il caporalato”.