L’Ascoli e i tecnici abruzzesi costituisce un connubio imbattibile. Sarà stata solo una coincidenza, ma finora tutti gli allenatori proventi dalla regione confinante con quella della regina delle Marche hanno sempre fatto registrare grandi campionati alla guida della formazione bianconera. A chiudere, per adesso, la lunga serie di stagioni esaltanti è stato Francesco Tomei che sotto le cento torri verrà ricordato per sempre a prescindere da come si evolveranno le cose in futuro. Grazie a lui l’Ascoli è tornato a dominare sul campo ogni genere di avversario. La maledizione playoff è stata spezzata dopo decenni di autentici dolori con la vittoria strappata nella doppia finale con l’Union Brescia. I lombardi sono capitolati in maniera inesorabile sotto i colpi letali di una squadra capace di dominare il campo dall’inizio alla fine. Nel match d’andata (1-1) soltanto il nubifragio aveva potuto frenare la forza di un Picchio che poi ha legittimato il grande successo domenica scorsa (3-0) sotto gli occhi del pubblico di casa. Il cammino fatto registrare con Tomei è stato davvero incredibile. I suoi uomini dapprima erano riusciti a riaprire un campionato chiuso a febbraio recuperando ben 12 punti all’Arezzo. Nei successivi playoff così nessuno è riuscito a tenere testa ad un gruppo decisamente affamato nel voler riconquistare la cadetteria. La stagione si è conclusa con ben 27 affermazioni (23 nella regular season, 3 nei playoff e una in Coppa Italia di serie C con il Pineto), 8 pareggi e soltanto 6 sconfitte. Numeri impressionanti arricchiti dai 13 successi fatti registrare nella parte finale del campionato, di cui 10 consecutivi. E in quest’ultimo caso il tecnico pescarese ha sancito il record assoluto nella storia del Picchio superando mostri sacri come Mazzone (7) e Renna (6). Riavvolgendo il nastro però anche Marco Giampaolo ad Ascoli è rimasto sempre nel cuore dei tifosi per le due stagioni da autentico protagonista condivise con Massimo Silva in B nella stagione 2004-05 e nella successiva storica salvezza in A dell’anno successivo.