di Luca MarinoniLa prima stagione dell’Union Brescia si spegne amaramente nel caldo pomeriggio di Ascoli. La finale di ritorno playoff fa volare in Serie B i marchigiani, che si impongono 3-0. Finisce così il tribolato percorso della compagine biancazzurra, costretta dall’inizio del campionato a fare i conti con una lunghissima serie di infortuni, che hanno obbligato prima Aimo Diana e poi Eugenio Corini a fare di necessità di virtù, schierando più volte formazioni di emergenza. Proprio con l’arrivo del tecnico di Bagnolo Mella e l’inizio del mercato di gennaio il cammino dell’Union Brescia ha ricevuto un impulso ben preciso, ma la corsa verso la promozione tra i cadetti del Vicenza è stata irrefrenabile.
A capitan Balestrero e compagni non è rimasto che giocarsi tutto ai playoff. Un’operazione partita con più di un motivo di apprensione, ma che è riuscita ugualmente a condurre la squadra bresciana sino alla doppia finale, battendo prima il Casarano e poi la Salernitana.
L’ultimo atto al Del Duca, però, dopo l’1-1 al Rigamonti, ha cancellato i sogni della società guidata dal presidente Giuseppe Pasini, costretta ad arrendersi davanti all’estro e alla concretezza dei bianconeri. L’Union è così obbligato ad affidare alla prossima stagione la propria voglia di tornare in Serie B.













