HomeMonza BrianzaCronacaTensione alle stelle sull’ambiente. Scocca l’ora della resa dei contiNel corso del congresso aperto LabMonza ha difeso le scelte della giunta dagli attacchi dei comitati storici. L’assessora Bettin: si è creata una distanza che non ha consentito di riconoscere la bontà delle nostre politiche.L’assessora Arianna Bettin respinge l’idea di un’amministrazione comunale distante dalle istanze ambientaliste: «Raggiunti tanti risultati importanti»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa una parte la rivendicazione di quattro anni di governo all’insegna della sostenibilità ambientale. Dall’altra le accuse di chi, proprio in nome dell’ambientalismo, ritiene che si sarebbe potuto fare molto di più. Il tema ambiente è oggi molto caldo in città - alla vigilia di un Piano di governo del territorio che sta per approdare in consiglio comunale - ed è stato tra gli argomenti discussi anche nel congresso organizzato da LabMonza al Centro civico Liberthub, aperto a tutta la cittadinanza.
Negli ultimi anni, su questo fronte, si è consumata una crescente distanza tra centrosinistra e una parte significativa dei comitati ambientalisti. La frattura non riguarda tutte le circa venti realtà ambientaliste monzesi, ma ne coinvolge sicuramente un nucleo storico. Le contestazioni riguardano soprattutto alcune trasformazioni urbanistiche previste sul territorio - ritenute invasive - e l’intervento atteso nell’area del Polo istituzionale, dove il bosco spontaneo di circa 25mila metri quadri lascerà in buona parte spazio a uno studentato universitario da 500 posti letto e al capolinea della M5.











