"E’ sconcertante che nel pieno dell’avvio della stagione balneare il Comune abbia deciso di avviare i lavori di riprofilatura dell’arenile a Pratoranieri, con la conseguente chiusura di un lungo tratto di spiaggia pubblica e il divieto di balneazione".

E’ quanto dicono i consiglieri comunali di minoranza Betti, Ciompi, Giorgieri, Pecorini, Stella in merito ai divieti entrati in vigore lunedì e che restaranno attivi fino a domani, ovvero "proprio in un periodo – dicono – in cui residenti e turisti hanno già iniziato a frequentare le nostre spiagge e le attività economiche del litorale attendono con legittima aspettativa l’avvio della stagione estiva".

"Pur riconoscendo la necessità di interventi di manutenzione e di tutela dell’arenile – continuano i consiglieri –, non possiamo non evidenziare come la tempistica scelta sia del tutto sbagliata. È difficile comprendere perché lavori programmabili e prevedibili non siano stati eseguiti durante i mesi invernali o comunque prima dell’inizio della stagione balneare. Ci chiediamo inoltre come sia possibile che interventi definiti urgenti emergano soltanto a stagione ormai iniziata. Riteniamo che opere di questo tipo debbano essere pianificate ed eseguite fuori stagione, quando l’impatto su cittadini, turisti e operatori economici è minimo. Governare significa programmare per tempo, evitando che ritardi e scelte discutibili ricadano ancora una volta sulla comunità. Per questo motivo, come gruppi consiliari di opposizione, presenteremo un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere all’Amministrazione di chiarire le ragioni che hanno portato all’esecuzione di questi lavori a stagione balneare già iniziata, chi abbia assunto tale decisione e perché non sia stato possibile programmare gli interventi nei mesi precedenti. I cittadini hanno il diritto di sapere perché una parte importante della spiaggia pubblica sia stata sottratta alla fruizione proprio all’inizio dell’estate, con evidenti disagi per residenti, turisti e attività economiche. Chiederemo inoltre quali misure l’Amministrazione intenda adottare affinché situazioni analoghe non si ripetano in futuro".