Bologna, 11 giugno 2026 – All’Iis Aldini Valeriani il 72 per cento dei consigli di classe (23 scrutini saltati su 32 totali convocati nella prima tornata dell’8 e 9 giugno) "è stato bloccato". Ad annunciare "il risultato straordinario" sono la Rsu-Flc Cgil e il collettivo dei docenti ’Aldini in movimento’. Uno sciopero degli scrutini finali che mette nel mirino la riforma Valditara sull’istruzione tecnica. Un dato "inequivocabile che dimostra la compattezza e la determinazione del corpo docente di fronte al tentativo di smantellamento dell’istruzione tecnica", scrivono Rsu e collettivo. Peccato che nessuno dica come gli scrutini saltati siano già stati riprogrammati perché sono un obbligo di legge e l’anno si ‘deve chiudere’.
Da tutto ciò, oltretutto, sono rimaste fuori le ammissioni alla Maturità delle quinte che non possono essere bloccate. Di fatto ad essere ‘danneggiati’ sono gli studenti che vedono uscire il loro tabellone uno o due giorni in ritardo e i docenti che devono comunque risedersi al tavolo. "Le Aldini Valeriani non si piegano – viene fatto sapere attraverso un comunicato –. Questo blocco storico rappresenta la naturale ed estrema prosecuzione di una mobilitazione ormai permanente". Le ragioni, come viene rimarcato "rimangono intatte. Dalla cancellazione del biennio unico che stravolge l’offerta formativa costringendo gli studenti a una scelta ancora più precoce e rigida sin dal primo anno, al pesante accorpamento delle materie, soprattutto di area scientifica che si traduce in una drastica riduzione di offerta formativa e di cattedre".









