HomeMonza BrianzaCronacaIl futuro dell’ex Feltrificio Scotti. Sì alla variante tra le polemicheRispetto al piano iniziale c’è lo spostamento del Teatro della Musica e il cambio di destinazione di Villa Azzurra. Critica l’opposizione: "L’operazione favorisce il costruttore senza garantire adeguate compensazioni".Al posto dell’auditorium nascerà una piazza pubblica con arredi urbani sulla quale si affacceranno la Casa delle Aste e alcuni negozi di vicinatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo oltre dieci anni di discussioni, cambi di progetto e polemiche politiche, il consiglio comunale di Monza ha approvato la variante urbanistica dell’ex Feltrificio Scotti, l’area di viale Cesare Battisti destinata a trasformarsi in un nuovo comparto residenziale di pregio. La delibera è passata con il voto favorevole della maggioranza, mentre l’opposizione si è divisa tra voti contrari, astensioni e presenti non votanti. Il pronunciamento dell’aula arriva quando il cantiere è ormai ampiamente avviato e gran parte degli appartamenti previsti risultano già venduti.

Al centro della discussione due modifiche sostanziali rispetto al piano originario: lo spostamento del Teatro della Musica (che si vuole fare invece su piazzale Virgilio), previsto già nel progetto approvato dall’amministrazione Faglia, e il cambio di destinazione d’uso di Villa Azzurra, che da struttura ricettiva diventerà residenziale. Al posto dell’auditorium non più realizzato, nascerà una piazza pubblica con arredi urbani, sulla quale si affacceranno la storica Casa delle Aste – che ospiterà la Fondazione musicale Appiani – e alcuni negozi di vicinato. Una scelta che ha riacceso il confronto politico tra maggioranza e opposizione.