HomeFirenzeCronacaBagni, la politica è donna: "La mia scelta di libertà"Unica consigliera comunale nel 1960, oggi che ha 98 anni racconta la sua storia "Vengo da una famiglia cattolica antifascista. Il mio impegno è nato allora".Unica consigliera comunale nel 1960, oggi che ha 98 anni racconta la sua storia "Vengo da una famiglia cattolica antifascista. Il mio impegno è nato allora".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel 1960 il suo era l’unico nome femminile in un elenco di ventinove consiglieri comunali di Lastra a Signa. Oggi, Laura Bagni, 98 anni all’anagrafe, ma la lucidità di una ragazzina, ricorda con orgoglio quell’impegno durato circa dieci anni, nei banchi dell’opposizione, nelle fila della Democrazia Cristiana. È stata la terza donna eletta, a Lastra a Signa, ma è l’unica delle tre ancora in vita e nei giorni scorsi ha ricevuto un riconoscimento dal Comune. La sua è anche una delle storie raccontate dalla mostra “I diritti conquistati“ ospitata in Comune, promossa con l’Anpi locale e curata da Cristina Lentini e Mauro Marzi.

Laura come è iniziato il suo impegno?

"Venivo da una famiglia antifascista, di matrice cattolica. I miei avevano un bar a Porto di Mezzo e non ci mancava nulla. Mio padre però si rifiutò di prendere la tessera del partito fascista. Così iniziarono i problemi: alla fine ci negarono anche il caffè e lo zucchero e mio padre fu costretto a chiudere. Andò a lavorare in fabbrica, ma anche lì ebbe vita difficile. Ne abbiamo passate tante. Il mio impegno è nato così. Mi sono data da fare già per il referendum, per la Repubblica. Avevo 18 anni, non potevo votare, ma facevo propaganda".